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Come va il Mercato Trionfale?

Pochi posti auto a disposizione e troppo degrado. Il comune va all’attacco del concessionario che si difende: “Si può migliorare l’erogazione dei servizi, ma gli operatori non stanno pagando i canoni dovuti”

on le sue 274 postazioni il nuovo “Trionfale” è il mercato coperto più importante del municipio I e, probabilmente, dell’intera città. Chi lo frequenta e soprattutto, chi ci lavora, non è però contento delle condizioni in cui viene mantenuto. Condizioni che non soddisfano neppure il Campidoglio, pronto a rescindere una convenzione che, secondo l’amministrazione, è oggi stata in buona parte disattesa.

Pochi posti a disposizione del mercato

Quali sono i problemi? “Questo mercato è stato fatto perché nella precedente struttura mancavano i parcheggi. Con il nuovo mercato sono stati realizzati ma il risultato è che oggi abbiamo, forse, una ventina di posti auto e sono davvero troppo pochi” hanno spiegato gli operatori, nel corso di una lunga commissione commercio dedicata all’imponente struttura mercatale. I posti auto, è stato spiegato, sono gestiti da una società che ha stipulato un accordo con  “Nuovo mercato Andrea Doria”, il concessionario del plateatico attrezzato. Dei 320 parcheggi a disposizione, sono pochi quelli che rimangono a disposizione dei clienti.

“Quella dei parcheggi è sicuramente la criticità più importante – ha riconosciuto l’assessore municipale al commercio Jacopo Scatà – è vero che la convenzione, che probabilmente doveva essere scritta meglio, non prevedeva una quota di riserva per il mercato, però è altrettanto vero che lì dovrebbe scattare il buon senso perché ormai la spesa si fa spesso un giorno a settimana: le famiglie fanno i propri acquisti, venendo anche da altri quartieri, e se li caricano in macchina. Ma perché ciò avvenga è necessario garantire loro un posto dove parcheggiare l’auto”.

Gli investimenti del comune sulla struttura

Eppure quello è un mercato dove l’amministrazione sta investendo. È lì che a breve aprirà la succursale della biblioteca di via Giordano Bruno, con annessa sala studio attrezzata, come volevano i residenti. Ed è sempre lì che sono stati messi a bando 12 banchi per consentire la somministrazione, in modo da avvicinare al mercato anche altri clienti, più giovani, ed i turisti che vanno in visita ai vicini Musei Vaticani. Sforzi che però potrebbero essere disattesi da un altro problema che caratterizza il nuovo Trionfale: la carente manutenzione.

Un mercato giudicato sporco e degradato

“Ho fatto un sopralluogo ed ho verificato che è sporco, pieno di piccioni, con le porte rotte, fatiscente, manca proprio la manutenzione. In altre parole – ha osservato Andrea Alemanni il presidente della commissione commercio del Campidoglio – mancano tutti quei servizi che invece la convenzione prevedeva dovessero essere garantiti all’immobile, pubblico e realizzato su area pubblica, dal concessionario privato”. Sono considerazioni che il concessionario stesso ha contestato, pur riconoscendo che “i servizi possono essere migliorati”.

Gli aumenti dei canoni ed i mancati pagamenti

Quello che invece il concessionario ha più volte ribadito, è il mancato pagamento, da parte degli operatori, dei canoni dovuti. Cosa che avrebbe causato una perdita, alla società, di alcune centinaia di migliaia di euro. Per tutt’altre ragioni il tema dei canoni è tra i motivi che alimentano la protesta degli esercenti perché, “per un box di 13 metri quadrati siamo arrivati a pagare 420 euro al mese, con un aumento del 20% che non riusciamo più a soddisfare. Si tratta di aumenti, tuttavia, che non sono stati stabiliti dal concessionario, ma che invece trovano origine da un aggiornamento, su base Istat, che è stato applicato dal Campidoglio. 

Il tavolo con il concessionario

“Non erogare i servizi previsti dalla convenzione perché eventualmente non si ricevono i pagamenti da parte degli operatori, è una posizione irricevibile. Ed anche pensare, com’è stato detto in commissione, che il buco debba essere compensato dall’amministrazione è altrettanto sbagliato: perché il rischio d’impresa, ovviamente, è in capo al privato non certo al comune”. Come se ne esce? “Faremo un tavolo di confronto, più volte richiesto dal concessionario durante la commissione. Quando? Prima possibile, comunque entro la primavera” ha specificato Alemanni. Servirà anche per comprendere come migliorare i servizi, dalla cura dei bagni a quella degli arredi, fino ad arrivare ad affrontare la questione di parcheggi. Perché, se l’obiettivo è il rilancio del mercato, la biblioteca, i banchi di somministrazione o i contenitori per la raccolta degli olii esausti, da soli non bastano.


Cosa succede al mercato Trionfale? Dai parcheggi alla pulizia, Comune e concessionario litigano su tutto
https://www.romatoday.it/zone/prati/mercato-trionfale-degradato-sporco-pochi-parcheggi-proteste.html
© RomaToday

di Luca Fiorucci
Come va il Mercato Trionfale?
18 Apr
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